La strategia del silenzio e della disinformatia

disinformatia

La strategia del silenzio e della “disinformatia” è il segnatempo di questa sporca faccenda sin dall’inizio, e continua ad esserlo per un’operazione militare affidata dall’OPAC ad una nazione (gli USA) che ancora non ha avuto il tempo (!!!) di distruggere le proprie armi chimiche.

Un pò come affidare la pecora al lupo insomma, con la totale sudditanza del governo italiano che -prono al pari della Grecia- consente che tutto ciò accada in un porto civile, dove MAI è transitato un carico del genere, stracciando qualsiasi convenzione internazionale e trattato di tutela.

Perchè non reagisce la popolazione calabrese?

Per atavica apatia, alimentata proprio da coloro (Politica & Sindacati) che avrebbero il dovere di tutelare il bene comune e la propria gente.

E che MAI l’hanno fatto.

Cialtroni e incapaci fino all’ultimo secondo di respiro.

SosMediterraneo.org