Inchiesta Eden V – Rainews

La rotta della Eden Five perduta in Adriatico – un’inchiesta di Angelo Saso
Marina di Lesina, Gargano: il relitto della Eden V è ancora lì, dal dicembre 1988, quando si arenò concludendo sulle coste pugliesi il suo viaggio dal Libano. Cosa trasportava? È l’ennesima “nave dei veleni”?

Dal 1988 giace incagliata sulle rive del Parco nazionale del Gargano, nell’indifferenza delle istituzioni e nonostante un’interrogazione parlamentare del 2007.

Nonostante le indagini esperite, non si è mai riusciti a risalire né all’armatore né al proprietario del mercantile. Ad oggi risulta di bandiera sconosciuta. La nave, come detto, navigava vuota di carico ed è risultata priva di qualsiasi dotazione di bordo. Nessuno l’ha mai reclamata.

Il relitto non compare su nessuna mappa, ma è tuttavia visibile su Google Maps alle coordinate: 41.901526,15.385352. Ciononostante, la Eden V risulta ufficialmente smantellata.

Non si è mai saputo cosa esattamente trasportasse la Eden V: una volta incagliatasi risultò vuota (tutti salvi e rimpatriati gli uomini dell’equipaggio, in massima parte mediorientali).

Sta di fatto che lungo la spiaggia su cui giace la Eden V è facile incontrare bidoni arrugginiti, e, come dice l’inchiesta di Rai News, migliaia di – diciamo – corpi estranei ascrivibili alla categoria di container e affini giacciono nelle vicinanze sui fondali.

Infondoalmar è un database dedicato ai mercantili affondati o naufragati misteriosamente durante gli ultimi trent’anni nel Mediterraneo che, si sospetta, sarebbero stati usati per sbarazzarsi di tonnellate di rifiuti tossici, chimici e radioattivi. Si sospetta, perchè anche quando gli indizi sono numerosi le eventuali prove si trovano sotto centinaia di metri di acqua.