Il Contributo della Calabria ai fratelli Greci

Ci rivolgiamo ai “fratelli” greci impegnati nella stessa battaglia per la salvaguardia e la tutela del nostro Mar Mediterraneo …

Un presidio costituito da cittadini di Reggio Calabria ha stazionato il 6 giugno di fronte la Prefettura con l’obiettivo di scuotere l’opinione pubblica circa l’imminente problema del trasbordo delle armi chimiche siriane nel porto di gioia tauro, al presidio ha partecipato anche Laura Ferrara Europarlamentare eletta nelle fila del Movimento 5 stelle.

In concomitanza con l’arrivo in del prof. Vaggelis Pissias e del Consigliere Regionale delle Isole Joniche Theodoros Boukas è stato organizzato un evento di tre giorni da martedì 10 giugno fino a giovedì 12 per dire no alle armi chimiche siriane nel porto di Gioia Tauro e per sensibilizzare la cittadinanza, scarsamente informata e per niente coinvolta nel problema, che ha visto tra le tante azioni:

  • Intervista a “la Cena dei Reggini”,
  • Visita al porto di Gioia Tauro con la presenza del deputato della Repubblica Italiana Sebastiano Barbanti e del suo collaboratore Ivan Pastore, 
  • Conferenza stampa con giornalisti anche internazionali e televisioni territoriali presso il Comune di San Ferdinado (RC),
  • Flash Mob presso la Prefettura di Reggio Calabria,
  • Interviste con i giornalisti di alcune testate,
  • Dibattito pubblico (Agorà) a Piazza Italia (RC),
  • Intervista presso gli studi televisivi di ReggioTV al prof. Pissias ed a Theodoros Boukas,
  • Intervista presso la stessa emittente ad un attivista di SosMediterraneo.org,
  • Audizione di un altro attivista presso la Prefettura di Reggio Calabria da parte del Capo Gabinetto e dal Viceprefetto ai  quali è stato consegnato un documento da parte del Prof. Pissias.

Questi gli argomenti trattati:

– Il rischio derivante dalla movimentazione delle sostanze tossiche non riguarda soltanto Gioia Tauro e comuni limitrofi ma tutte le popolazioni che si affacciano sul Mediterraneo.

– Non è vero che analoghi interventi si siano già svolti, senza incidenti, nel porto di Gioia Tauro.

Questa è un’operazione senza precedenti e i cui rischi non sono stati preventivamente valutati con i rappresentanti dei soggetti coinvolti.

Vogliamo assieme ai cittadini di tutto il Mediterraneo evidenziare i problemi che deriverebbero da un ulteriore inquinamento delle acque del Bacino del Mediterraneo, culla di tutta la moderna civiltà.

E’ per il nostro stesso interesse che dobbiamo attivarci per difenderlo !!

E dobbiamo farlo … ADESSO.


English version :

We are addressing our Greek brothers who share the same interests and are committed to undertake the same battle in order to safeguard our Mediterranean Sea.

On 6 June 2014, a group of citizens from Reggio Calabria has demonstrated in front of Government building with the objective to attract public attention on the urgent question concerning the shipping of Syrian chemical weapons, which is forseen to take place in the Calabrian harbour of Gioia Tauro in the near future.

Ms Laura Ferrara, MEP from M5S (Five-Star Movement) was amongst the participants.

During the visits in Calabria of Professor Vagelis Pissias and Theodors Boukas, Local Councillor of Ionic Islands, we have organized a three-day event in order to express our fierce opposition to the Italian government’s decision to allow this operation and to raise people’s awareness of this imminent danger.

We have interviewed our Greek guests on this issue during our social event ‘Reggio Dinner’.

We have accompanied them to see Gioia Tauro harbour along with the Calabrian MP Sebastiano Barbanti and his assistant Ivan Pastore.

We have arranged a press conference at S. Ferdinando municipality and a public demonstration with some sort of symbolic pollution masks in front of the government building in Reggio Calabria. Reporters from the Italian national press assisted to this event.

Furthermore,we have organized a public meeting and debate with citizens and interviews at ReggioTV channel along with Afredo Cosco, member of SosMerditerraneo.org.

During their visit, Professor Pissias and Mr. Boukas have dealt with the following issue : the common danger arising from the movement of toxic substances for the Mediterranean population.
In particular our two eminent academics have highlighted that this operation would be undertaken for the very first time without any knowledge of its possible consequences and risks involved for the environment, and, above, without consulting local members of civil society.

Together with all the people living in the Mediterranean Region, which has given birth to our modern civilization, we wish to stress the serious problems that may arise from further pollution and carry out joint initiatives to defend our common
interests.

THIS MUST BE DONE NOW OR NEVER!